VINCITORI
X CONCORSO “POESIA IN CAMMINO"


A cavallo dei miei pensieri

Più nel cuor della città
m’inoltro,
più gioia provo a cavalcar
i miei pensieri:
dolce diletto,
piacevol gioco, il mio!
E mi risento bambino,
quando a cavallo
d’una vecchia scopa,
nella folle corsa,
fingendo ignoti mondi,
percorrevo felice
fioriti sentieri,
inebriandomi di cose
fatte di nulla.
Ma all’improvviso
l’incanto si rompe:
un amico s’accosta
per farmi dono
della sua compagnia
e non sa, poverino, cosa mi toglie.

Eraldo D’Agostino



La stazione (Un barbone)

Giace tra giornali letti ed un cartone,
le gambe strette piegate in petto.
Una barba bianca invade il viso stanco
e gli occhi chiusi vanno ad evocare un sogno
che lo vedeva ai tempi della scuola
mentre guardava in volto la sua mamma,
che, in ginocchio a sistemare il fiocco,
soleva indugiare rifacendo il nodo
per rinviare l’ora dell’abbraccio.
Ora è lì, ignoto sacco di vecchi panni,
tra i quali batte ancora un cuore.
Il vento gelido va a ferir la fronte
e le labbra muovono appena in un sorriso
e per che un soffio dica “MAMMA”
mentre gli occhi chiusi vanno ad evocare
un sogno.

Rinaldo Vola


A spasso con Deda

Ti porto nella tasca del mio cuore,
usciamo insieme, andiamo a passeggiare.
Dal profumo dei tigli lasciamoci guidare,
lungo Viale D’Annunzio, fino alla Cattedrale.
Giriamo in fondo, dopo la piazzetta,
per Corso Manthonè, dove, da giovinetta,
regalavi bellezza ai sogni giovanili
e rubavi dolcezza da tanti sospiri.
Ora tu guidi me nel tuo passato,
in me rivive quello che hai provato,
io vedo te com’eri da ragazza
E sono inondata dalla tenerezza.
L’emozione e la strada mi hanno un po’ stancata,
si è fatto tardi, ormai, torniamo a casa.
Restami dentro tu, non te ne andare,
rimani insieme a me a riposare.
Domani torneremo a passeggiare,
domani, mamma vedrai, ti porto al mare.

Sandra Carlettini

 


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