Accademia
d'Abruzzo
Lettere - Scienze - Arti
Via della Riviera, 283 - 65123 Pescara - Italia
Statuto
Notaio Pasquale Rozzi 15 aprile 2003
- Repertorio n. 190703 - Raccolta n.39299
DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPI
Articolo 1
E’ costituita un'Associazione senza fini di
lucro denominata "ACCADEMIA D'ABRUZZO"
Articolo 2
L'Associazione ha la Sede legale in Pescara presso
l'abitazione del Presidente "pro tempore"
Articolo 3
L'Associazione ha lo scopo di studiare, organizzare
e realizzare itinerari di cultura tesi alla valorizzazione
di aspetti letterari, artistici, scientifici, musicali
e teatrali, con specifico riferimento alla Regione
Abruzzo.
PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI
Articolo 4
Il patrimonio è costituito:
a) da beni mobili e immobili che diverranno di proprietà
dell'Associazione;
b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le
eccedenze di bilancio;
c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
Le entrate dell'Associazione sono costituite:
a) dalle quote sociali, di ammissione ed annue, che
verranno fissate dal Consiglio direttivo;
b) dall'utile derivante da organizzazione di manifestazioni
o partecipazione ad esse;
c) ogni entrata che concorra ad incrementare l'attivo
sociale.
Articolo 5
L’esercizio finanziario chiude il 31 dicembre
di ogni anno.
Il Consiglio direttivo predispone il Bilancio preventivo
dell’anno successivo entro il 30 novembre di
ogni anno sociale, e predispone il Bilancio consuntivo
entro quaranta giorni dalla fine di ogni esercizio
finanziario.
Ambedue i bilanci, preventivo e consuntivo, verranno
sottoposti, previo parere del Collegio dei Revisori
dei conti, all’esame ed alla approvazione dell’Assemblea
generale dei Soci entro sessanta giorni dalla fine
di ogni esercizio.
SOCI
Articolo 6
Sono Soci ordinari, oltre ai Fondatori, coloro che
siano ammessi con giudizio unanime ed insindacabile
del Consiglio Direttivo a partecipare all'ACCADEMIA
D'ABRUZZO essendosi distinti in attività attinenti
agli scopi culturali e sociali.
Il Consiglio Direttivo può nominare a suo giudizio
insindacabile i Soci onorari da scegliere tra persone
non associate all'ACCADEMIA, cui l'Associazione stessa
desideri conferire una speciale distinzione per servizi
particolari resi alla comunità e all'Associazione
medesima.
I Soci possono richiedere l'iscrizione all'Associazione,
previo l'assenso del Consiglio Direttivo, dei propri
familiari che verranno indicati come "Soci familiari"
, a seguito del versamento di una quota annuale pari
ad un quinto di quella dei Soci ordinari.
I "Soci familiari" hanno diritto di voto
a tutti gli effetti.
I Soci ordinari e familiari verseranno all'atto dell'ammissione,
la quota di associazione che verrà annualmente
stabilita dal Consiglio.
I Soci Onorari sono esentati dall’obbligo del
versamento della quota sociale.
Articolo 7
La qualità di Socio si perde per recesso,
per morosità e per indegnità.
La morosità verrà dichiarata dal Consiglio;
la indegnità verrà sancita dall'Assemblea
ai sensi dell'Art. 24 C.C.
AMMINISTRAZIONE
Articolo 8
L’Associazione è amministrata da un
Consiglio Direttivo composto da nove membri eletti
dall'Assemblea dei Soci, per la durata di tre anni.
Qualora il Consiglio lo ritenesse necessario, ha facoltà
di nominare a tempo determinato, due ulteriori Consiglieri
cui affidare uno specifico motivato incarico a carattere
professionale.
Dalla stessa assemblea saranno votati tre Probiviri
e tre Revisori dei conti, che resteranno in carica
per lo stesso periodo triennale e partecipano alle
riunioni del Consiglio in occasione di due sedute
l’anno.
In caso di dimissioni o decesso di un Consigliere,
o di uno dei Probiviri o di uno dei Revisori dei conti,
il Consiglio, alla prima riunione, provvede alla sua
sostituzione con il primo dei non eletti, chiedendone
la convalida alla prima Assemblea annuale.
Articolo 9
Il Consiglio Direttivo, cui spetta programmare l'attività
dell'Associazione, nomina nel proprio seno un Presidente,
un Vice Presidente, un Segretario ed un Tesoriere
ed assegna ai restanti Consiglieri specifici compiti
nei settori letterario, artistico, scientifico, musicale
e teatrale.
Il Presidente presiede le riunioni del Consiglio Direttivo
e verrà sostituito, in caso di impedimento,
dal Vice Presidente e, in caso di assenza di entrambi,
dal più anziano di età dei presenti.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio.
E’ peraltro consentito il rimborso delle spese
effettivamente sostenute in ragione della carica.
Articolo10
Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente
lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta
almeno da due Soci membri e comunque almeno una volta
all'anno per deliberare in ordine al consuntivo ed
al preventivo ed all'ammontare delle quote sociali.
Per la validità delle deliberazioni occorre
la presenza effettiva della maggioranza dei membri
del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza
dei presenti; in caso di parità prevale il
voto di chi presiede.
Per l'ammissione di nuovi soci è necessario
il voto favorevole di almeno due terzi dei membri
del Consiglio.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente ed
in sua assenza dal Vice Presidente.
Delle riunioni del Consiglio verrà redatto,
su apposito libro, il relativo verbale, che verrà
sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Articolo 11
Il Consiglio è investito dei più alti
poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione,
senza limitazioni.
Il Presidente, in sua assenza il Vice Presidente,
rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti
dei terzi ed in giudizio, cura l'esecuzione dei deliberati
dell'Assemblea e del Consiglio, nei casi di urgenza
può esercitare i poteri del Consiglio, salvo
ratifica da parte di questo alla prima riunione.
ASSEMBLEA
Articolo12
I Soci sono convocati in assemblea almeno una volta
l’anno, entro il 31 dicembre, mediante comunicazione
scritta diretta a ciascun Socio, nonché mediante
affissione nell'Albo dell'Associazione dell'avviso
di convocazione contenuto nell'ordine del giorno,
almeno sette giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
L’Assemblea può essere convocata anche
fuori della Sede Sociale, purché in territorio
italiano.
Articolo13
L'Assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo,
sugli indirizzi e direttive generali dell'Associazione,
sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo,
di tre Probiviri e di tre Revisori dei conti, sulle
modifiche dell'Atto Costitutivo e dello Statuto e
su quant'altro alla stessa demandato per Legge o per
Statuto.
Può nominare un Presidente onorario da scegliere
tra persone di spiccata qualità ma non impegnato
in politica attiva.
Articolo14
I Soci possono farsi rappresentare da altri Soci.
Ogni delegato non può rappresentare più
di tre Soci
Articolo 15
L’Assemblea è presieduta dal Presidente
del Consiglio, in mancanza dal Vice Presidente; in
mancanza di entrambi l'Assemblea nomina il proprio
Presidente.
Il Presidente dell'Assemblea nomina un Segretario,
se lo ritiene il caso, due Scrutatori.
Spetta al Presidente dell'Assemblea di constatare
la regolarità delle deleghe ed in genere il
diritto di intervento all'Assemblea.
Della riunione dell'Assemblea si redige processo verbale
firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente
dagli Scrutatori.
Articolo 16
L’Assemblea è validamente costituita
e delibera considerando come Associati, quindi validi
a comporre la maggioranza, solo quelli in regola con
il pagamento della quota associativa dell’anno
in cui avviene l’Assemblea stessa, esclusi gli
inadempienti.
In prima convocazione, per deliberare in merito ai
bilanci preventivo e consuntivo, eventuali modifiche
all’atto Costitutivo e allo Statuto, le deliberazioni
dell’Assemblea sono prese a maggioranza dei
voti e con la presenza di almeno la metà dei
predetti Associati; in seconda convocazione le deliberazioni
sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione
e la devoluzione del patrimonio, di cui all’art.
17, occorre il voto favorevole di tre quarti dei predetti
Associati.
SCIOGLIMENTO
Articolo 17
Lo scioglimento dell'Associazione è dall'Assemblea,
la quale provvederà alla nomina di uno o più
liquidatori o delibererà in ordine alla devoluzione
del patrimonio.
CONTROVERSIE
Articolo 18
Tutte le eventuali controversie sociali tra i Soci
e tra questi e l’Associazione o i suoi organi
saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione,
alla competenza di tre Probiviri da nominarsi dall’Assemblea;
essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità
di procedura.
La loro decisione sarà inappellabile.
Letto e approvato dal Consiglio Direttivo in carica:
Castellini Franco – Presidente
Brescia Michele – Vice Presidente
Cutilli Anna - Consigliere
Benini Francesco - Consigliere
Bongi Giorgio - Consigliere
Serafini Anna Maria - Consigliere
Celi Marcello - Consigliere
Di Marzio Bianca Maria - Consigliere
Govini Antonio – Consigliere
Spitilli Carmine - Consigliere
MEMORIA REGOLAMENTO
E' stato auspicato che i Soci propongano delle iniziative
Pertanto al fine di incoraggiare i Soci a fare delle
proposte, si riporta qui di seguito la “Memoria–Regolamento”
in cui, brevemente, si è cercato di ricordare,
nella “Memoria”, le iniziative svolte
e le motivazioni che le hanno generate e, nel “Regolamento”,
la cooperazione programmata con il Socio Proponente.
Presa visione di “Memoria Regolamento”
ciascun Socio potrà contattare il Presidente
o un Consigliere per proporre, all’Accademia,
la sua iniziativa.
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Accademia d'Abruzzo
Lettere - Scienze - Arti
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Memoria – regolamento
(proposta Benini – approvata il 31.01.2002 Con
voto unanime dal Consiglio Direttivo)
Capitolo 1
In conformità a quanto prevede l’articolo
tre dello Statuto, l’Accademia ha sempre stimolato
tutti gli Abruzzesi a partecipare con nuove Idee,
offrendo ospitalità nella propria organizzazione.
Qualsiasi atto, anche un gran capitale, nasce come
pura creazione interiore e come estrinsecazione di
una scintilla della mente che, pertanto, va rispettato
e lasciato crescere con la massima autonomia, proprio
come l’arte di un poeta o di un pittore.
L’Accademia ha sempre favorito l’apporto
d’idee, che sono state sostenute da regole non
scritte, ma riconosciute ed applicate nel rispetto
di tutti.
Queste regole hanno sempre teso a valorizzare l’idea,
in modo che l’”Opera” finita risulti
veramente espressione originale del Socio proponènte,
che ha avuto molta autonomia nella realizzazione del
suo desiderio, sia nelle decisioni organizzative,
sia in quelle economiche. Le iniziative concretizzate
in tal modo sono state molte, alcune delle quali sono:
• “ Ciclo annuale di conferenze”
• “ Concorso interregionale Michele Ciafardini”
• “ 1° Concorso internazionale di
Pittura murale, Pescara 1994”
• “ Sito web dell’Accademia”
• “ Museo virtuale dei murales”
• “ Periodico dell’Accademia”
• “ Concorso Poesia in cammino”
• “ Ciclo letture poetiche Ermanno Circeo”
• “ Come leggere un’Opera d’Arte”
• “ Corso di educazione musicale”
I risultati delle attività menzionate sono
stati sempre positivi come anche quelli d’altre
attività qui non elencate, la parte finanziaria
è stata sempre in pareggio.
L’elemento che ha conferito maggior valore e
prestigio è ravvisabile nel fatto che ciascun
socio non ha mai ritenuto importante, come da Statuto,
per lo svolgimento dell’attività, di
un compenso economico, del tutto estraneo, da sempre,
all’”etica” dell’Accademia,
anzi quest’aspetto, unito all’originalità
d’alcune idee portanti, e al desiderio di un
costante rinnovamento, ha influito positivamente,
sul proponente, che ha potuto portare a termine la
propria iniziativa con più slancio e immediatezza,
in forza della libertà d’espressione
riconosciuta come ai poeti, ai pittori, ai creativi.
L’Accademia ha agito, concordemente con queste
finalità, con discrezione, lasciando spazio
al socio che ha avuto, così, l’opportunità
di concepire e realizzare la propria azione d’intervento
con piena e assoluta esplicazione del suo essere.
( Come una continuazione del suo essere nel futuro,
forse, udita l’anamnesi, come il “ mantello
di Cebète ”).
Oggi, considerando che si stanno avvicinando all’Accademia
altri soci, anche più giovani, ignari delle
regole di comportamento è opportuno far conoscere
questa “memoria – regolamento”,
perché i soci leggendola acquisiscano la certezza
che l’Accademia è a disposizione per
aiutarli a realizzare le loro idee, come da Statuto
e per quanto sopra detto. Ciò premesso, s’indica
che:
è compito del Socio proponente:
chiedere l’autorizzazione ad entrare nella struttura
organizzativa, e di poter agire in conformità
con l’iniziativa da lui proposta e prevista
dallo Statuto;
risolvere tutti i problemi tecnici ed amministrativi
relativi alla sua incombenza;
preoccuparsi di inserire la sua opera nel programma
annuale dell’Accademia;
con il tesoriere programmare, se necessario, richiesta
di fondi;
ricordarsi che per le obbligazioni assunte egli ne
risponde personalmente.
E’ compito dell’Accademia:
nel rispetto dello statuto e della “ memoria-regolamento”,
inserire, nel dare l’autorizzazione al proponente,
se necessario, le direttive cautelative che, il Consiglio
Direttivo riterrà necessario;
essere disposta ad aiutarlo, se richiesto;
concordare assieme, se richiesto, il piano finanziario;
avvisare il proponente, in tempo debito, se si notano
anomalie tra le entrate e le uscite.